A proposito di Ente Legati Carta-Meloni

12/08/2014

DIFFAMAZIONE CONTINUA

Filed under: Uncategorized — ipabcartameloni @ 07:19

Non riesco proprio a comprendere perché, nonostante siano trascorsi quasi tre anni dalla mia estromissione, nonostante l’IPAB sia stata sciolta ed il suo patrimonio acquisito dal Comune di Santulussurgiu si continui ad aver bisogno di screditare ulteriormente un interlocutore che aveva posizioni differenti da quelle dell’Amministrazione; credono forse di impietosire i funzionari regionali gettando fango su di me o stanno preparando le scuse in vista della prossima campagna elettorale? Continuino pure, io difenderò in ogni modo possibile la mia onorabilità e non credo che le bugie e le calunnie saranno di grande aiuto nel tentativo di far rientrare dalla finestra ciò che per palese inadeguatezza hanno lasciato uscire dalla porta.

Ho riportato di sotto la lettera da me indirizzata al comune per respingere le ultime affermazioni fatte dall’Amministrazione Comunale, in due documenti ufficiali, sul mio operato ed il testo dei due documenti in modo che chiunque ne abbia voglia possa valutare da solo.

Al Comune di Santulussurgiu in persona del Sindaco pro tempore
Al Dott. Marco Casula in qualità di segretario comunale
Al Responsabile dell’Area Tecnica
e, p.c.
Al Dott. Emilio Chessa
Al signor Stefano Putzolu
All’Arch. Giovanna Angela Pira
Al signor Francesco Serra
Al geometra Gian Battista Beccu
Ai cittadini di Santu Lussurgiu
Alla Dott.ssa Paola Pau- Direzione generale delle politiche sociali RAS, Servizio affari generali —

Santu Lussurgiu, 09.08.2014

Il sottoscritto Antonio Gavino Sanna, è stato Commissario dell’Ente IPAB “Carta-Meloni” sino al 23.9.2011, quando con deliberazione N. 39/20, la Regione Sardegna, nominò come nuovo Commissario Straordinario dell’Ente la Dott.ssa Tiziana Sanna.
Così, il progetto di rilancio dell’IPAB predisposto dal sottoscritto e che la Giunta Comunale aveva approvato con delibera n. 76 del 22/07/2008, il quale prevedeva la trasformazione dell’Ente in una Fondazione di Partecipazione di Diritto Privato, si è interrotto ed è venuto meno quel collegamento che in conformità ai disposti dell’originario Statuto avrebbe consentito alla collettività lussurgese, con la nomina di propri rappresentanti, di governarne le sorti.
Col nuovo Commissario si è invece giunti alla comunicazione di non sussistenza dei presupposti per una ripresa dell’attività dell’Ente e conseguentemente all’estinzione dello stesso, con il definitivo trasferimento delle funzioni e del patrimonio mobiliare ed immobiliare al Comune di Santu Lussurgiu.
Tralasciando qui ogni considerazione sulle precise responsabilità politiche dell’estinzione dell’Ente, con la presente preme invece rilevare i contenuti falsi ed oltraggiosi riferiti alla persona del sottoscritto, contenuti nella DETERMINAZIONE DELL’AREA TECNICA N- 105 DEL 09-05 2014 pubblicata all’Albo Pretorio col n. 625 dal 11-07-2014 al 21-07-2014, riportati anche nel VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Numero 50 del 11-07-2014 tuttora in pubblicazione all’Albo Pretorio dal 28-07-2014 al 12-08-2014.
Tali atti sono relativi al tentativo della Giunta Comunale di trasferire i finanziamenti del progetto “Casa Fuentes – centro socio educativo diurno e comunità integrate per persone autistiche”, che nell’ originari progetto sarebbe dovuto sorgere nell’ex alloggio delle Suore della congregazione delle Figlie di Maria Ausiliatrice, di proprietà dell’Ente IPAB “Carta-Meloni”, al caseggiato delle Scuole Medie.
Come certo si ricorderà, il Comune di Santu Lussurgiu era stato capofila del progetto sottoscritto, unitamente all’IPAB“Carta-Meloni” e ad altre Istituzioni ed Enti, per il finanziamento europeo bando POR Sardegna 2000-2006 – Asse V – Misura 5.2. Azione 5.2.a “La qualità della vita nelle città: miglioramento dell’offerta di servizi sociali e assistenziali”, e così divenne beneficiario di un finanziamento di € 600΄000,00 per la realizzazione della detta struttura.
Ancora sembra inverosimile che nel pieno di un progetto esecutivo già finanziato, di lavori di ristrutturazione già iniziati e che da capitolato sarebbero stati conclusi entro qualche mese, il Sindaco possa aver ritenuto di ordinare la sospensione dei lavori solo perché un esiguo numero di lussurgesi, avrebbe pensato che al posto della nuova struttura “Casa Fuentes”, una bella piazzetta potesse essere architettonicamente più confacente al proprio gusto estetico.

La conseguenza di quell’atto, fu ovviamente la perdita del finanziamento di € 600’000, la mancata edificazione della “Casa Fuentes” e quindi la mancata esecuzione di una struttura di assistenza per l’autismo che avrebbe dato un immenso rilancio all’economia ed al pregio del paese.
Il peso del fallimento politico di tale progetto è oggi portato solo dalla Comunità Lussurgese; la cicatrice è ben segnata dal cumulo di macerie che da quasi cinque anni troneggia al posto dell’alloggio delle Suore, nella via principale proprio all’ingresso del paese e che non sarà certo cancellata dall’artificioso tentativo di reperire gli ulteriori € 2.000.000 ( due milioni di euro), necessari, secondo le previsioni della Giunta Comunale, per la realizzazione di un nuovo progetto nella nuova sede individuata.
Forse per cercare di trasferire su altri soggetti ed in particolare sul sottoscritto le proprie responsabilità (si spera solo politiche), si è ritenuto necessario “rivisitare” un pochino i trascorsi del progetto “Casa Fuentes” e trovare un capro espiatorio per giustificare la mancata esecuzione del progetto originario, la perdita, come detto, di un finanziamento di appena € 600’000 già concesso ed esecutivo e la conseguente messa in discussione degli ulteriori € 595.000 euro, assegnati per il completamento dell’opera, provenienti dal II° Atto Aggiuntivo del PIA OR 02 approvato con Decreto del Presidente della RAS n. 119 del 30.09.2010.
Comunque sia, quel che è certo, è che i passaggi della DETERMINAZIONE DELL’AREA TECNICA N. 105 DEL 09-05 2014 e del VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Numero 50 del 11-07-2014, di seguito elencati, non sono veritieri.
In particolare:
Si sostiene che nell’incontro del 13.04.2010 tra la Direzione Generale dell’Assessorato alla Sanità ed il sottoscritto, al tempo Commissario Straordinario IPAB Carta Meloni, ”come risulta dalla nota del Commissario al Comune, ricevuta in data 14.04.2010 prot. n. 1727”, sarebbe stata confermata al Commissario” la possibilità dello spostamento della struttura”.
Ebbene, nella “nota” redatta dal sottoscritto, cui si fa cenno sia nella Determinazione che nella Delibera di Giunta, non sta scritta né può essere in alcun modo dedotta tale affermazione anche perché mai pronunciata da alcuno dei presenti;
Si continua poi affermando che
“Tali atti(la convenzione per la concessione di una nuova area) pur essendo stati predisposti dal Comune e condivisi dal Commissario IPAB non sono mai stati firmati a causa del susseguirsi delle integrazioni e modifiche che il Commissario continuava ad apportare al testo che in precedenza aveva condiviso”. ;
Anche questa affermazione è falsa in quanto non c’è mai stato alcun atto (riferito a questa vicenda) predisposto dal Comune che sia stato condiviso dal Commissario.
L’unica bozza di convenzione, richiesta dal sottoscritto, come risulterà successivamente, sulla quale c’era stata una intesa di massima tra Segretario Comunale (Dr Pani), Ufficio Tecnico (nella persona del geometra Ardu) e Commissario, quella per intendersi che come si ricorderà, conteneva all’Art 6 una formulazione espressamente richiesta per garantire all’IPAB, in quanto partner dell’intero progetto, un ruolo specifico nella futura gestione del nuovo centro, era stata considerata “assurda” (si conserva ancora la copia con le annotazioni di pugno apportate dal Sindaco)
Proprio tale bozza, per volere del Sindaco venne poi unilateralmente e sostanzialmente modificata dal Comune di Santulussurgiu, inserendo all’Art.3 una frase che vincolava al progetto Casa Fuentes “i terreni circostanti l’erigenda struttura ed i futuri progetti di riuso della struttura madre” cioè del caseggiato del Collegio che da solo costituiva l’ottanta per cento dell’intero patrimonio dell’IPAB.
Era certo evidente che vincoli di tal fatta non potessero essere sottoscritti dal Commissario che per quanto dotato di ampissimi poteri non avrebbe potuto vincolare una quota così larga del patrimonio dell’Ente a favore esclusivo di soggetti terzi; tali vincoli sarebbero stati certo in violazione del disposto riportato nel paragrafo 11 delle premesse alle stesse Determinazione e Delibera, assunti con l’Assessore Regionale alla Sanità, i funzionari della Direzione Generale delle Politiche Sociali, col Sindaco di Santulussurgiu e con lo scrivente, che questa operazione si sarebbe dovuta fare “senza pregiudicare il patrimonio dello stesso IPAB”.
Non è mai esistito, inoltre, alcun “susseguirsi di integrazioni e modifiche”
Solo il 14 aprile 2011, infatti, dopo che i progettisti della società Architettura e Pianificazione srl ebbero depositato negli uffici del Comune il progetto preliminare di variante per la realizzazione della “Casa Fuentes” e come esattamente riportato nel Verbale di Deliberazione della Giunta n. 39 del 20.04.2011, non certo redatto dal sottoscritto sei giorni dopo, “il commissario IPAB, ha visionato la nuova proposta progettuale e ha chiesto che venisse predisposta idonea convenzione per la cessione dell’area identificata per la realizzazione della struttura”.
E’ quindi palese che non essendoci mai stato, fino a quella data, un sito di cui fosse stata definita esattamente l’ubicazione precisa, il Commissario straordinario non sarebbe comunque stato in grado di stipulare alcuna convenzione.
Per il solo dovere di verità e per la dignità dovuta al sottoscritto per il corretto svolgimento della carica temporaneamente e con orgoglio rivestita, questo è stato il reale svolgimento dei fatti e quelle elencate sono le ragioni per cui la convenzione non venne sottoscritta.
Benché la posizione dell’Ente IPAB “Carta-Meloni” fosse nota al Sindaco e fosse altresì conosciuta sia dall’Ufficio Tecnico che dal Segretario Comunale, la Giunta Comunale nella già citata Delibera di Giunta n. 39 del 20-04-2011, deliberò di approvare la bozza unilateralmente corretta definendola “Schema di convenzione per la concessione di una nuova area per la realizzazione di un “servizio residenziale di qualità, destinato a persone con disabilità mentale di elevata dipendenza quale l’autismo” tra “IPAB Carta-Meloni” e “Comune”.

Così, dopo quattro anni di inutili tentativi effettuati dall’Amministrazione Comunale, di uscire dagli inghippi da se stessa creati e nonostante la sollecita concessione della famosa nuova area fatta dal nuovo commissario IPAB subito dopo l’insediamento, a quanto pare si è dovuto prender atto di ciò che il sottoscritto, i progettisti ed i funzionari regionali avevano ripetuto e scritto fin dall’inizio di questa vicenda ovvero “che una diversa localizzazione dell’opera si configurerebbe come nuova costruzione e non sarebbe conforme con il bando”.
Questa è l’unica vera ragione per cui si è perso il finanziamento e non certo per inesistenti “ostacoli” frapposti dal sottoscritto.

*****

Con la presente, si chiede dunque di ripristinare la realtà dei fatti, correggendo gli atti nelle parti sopra indicate e ritirando immediatamente dall’Albo Pretorio la delibera di giunta n.50 tuttora in pubblicazione;
Si chiede altresì di smentire pubblicamente con atto scritto le affermazioni contenute nella DETERMINAZIONE DELL’AREA TECNICA N- 105 DEL 09-05 2014 e nella DELIBERA Numero 50 del 11-07-2014, con pubblicazione della smentita all’albo Pretorio per un periodo di tempo analogo a quello della avvenuta affissione e con invio a tutti gli organismi cui gli atti sono stati inviati.

Con rinnovata stima e cordialità.
Antonio Gavino Sanna

PER LEGGERE I DOCUMENTI CLICCATE SOPRA L’INESTAZIONE DEI DUE FILES

DETERMINA_n_105 bis. 2

DELIBERA_GIUNTA_n_50

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