A proposito di Ente Legati Carta-Meloni

26/05/2011

SOSTITUZIONE DEL COMMISSARIO

Filed under: Uncategorized — ipabcartameloni @ 21:35

A TUTTI I CITTADINI DI SANTU LUSSURGIU

Corre voce, da qualche tempo, i segnali mi sono giunti forti e chiari fin dal periodo dello scorso natale, che l’amministrazione comunale abbia già chiesto, direttamente alla presidenza della regione, la nomina di un nuovo commissario per l’Ente Carta Meloni.
La richiesta fatta non sarebbe generica perché, come è avvenuto in altri casi analoghi ci si troverebbe, molto probabilmente, a fare i conti con uno sconosciuto funzionario regionale dell’assessorato alla sanità col quale sarebbe problematico dialogare ma si tratterebbe di una richiesta “nominativa” per cui è presumibile che con la persona in questione siano già state raggiunte delle intese.
Il nominativo segnalato non sarebbe quello di un lussurgese fedele alla linea della maggioranza, come impongono le regole dello spoil system e come sarebbe stato logico attendersi, ma sarebbe invece quello di un consulente che ha già svolto dei compiti, regolarmente retribuiti, per conto dell’amministrazione comunale.
Questo fatto, senza voler esprimere a priori nessun giudizio negativo sull’integrità morale e sulle capacità del prescelto, che sicuramente sarà una degnissima persona, è già indicativo degli orientamenti dell’amministrazione sul “livello di controllo” che intende esercitare e sul “livello di autonomia” che gli verrà concesso.
Posso dire in tutta sincerità di non essere affatto sorpreso e dubito che la cosa sia stata fatta trapelare scientemente per spingermi a dare le dimissioni; ora, (posto che le attese dimissioni non ci sono state perché non è mia abitudine abbandonare a metà gli impegni assunti e perché preferisco si sappia, nell’ipotesi che l’evento si realizzi, che sono stato cacciato via e non che ho abbandonato per disimpegno), la cosa è tornata di attualità e l’avvicendamento sembra imminente.
Stanno per ripartire i lavori del progetto Fuentes e si dovrà sottoscrivere la convenzione per la cessione dell’area che dovrà contenere oltre alla sanatoria relativamente all’edificio demolito anche una delimitazione degli spazi concessi; non pare inutile sottolineare che le condizioni da me poste non sono in sintonia con i contenuti della Delibera di Giunta n. 39 già approvata in data 20 aprile 2011.
Anche i contenuti della Delibera di Giunta n. 40, sempre del 20 aprile 2011 relativamente alla transazione sulla vicenda di Pilieri erano stati mal digeriti, l’esborso a carico del comune per il canone annuo e per la sanatoria veniva considerato eccessivo e la durata del contratto (10 anni) limitata.
Con un nuovo interlocutore, è chiaro, (Corte dei Conti permettendo) si potrà rivedere il tutto su basi differenti.
Questi ultimi contrasti, dopo la vicenda delle macerie abbandonate per oltre un anno nel campo a seguito dell’abbattimento dell’ex alloggio suore e la inopportuna e contestata chiusura del cantiere non sono stati assolutamente digeriti ed era evidente che dopo il mio appello ai cittadini e dopo la richiesta di collaborazione inviata alle associazioni culturali che già qualche risultato iniziava a dare, il Sindaco non avrebbe mai accettato di perdere la faccia facendo sgomberare macerie (e materassi!!) ne, tanto meno, di farsi imporre dalle associazioni i nominativi dei componenti il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Ente.
Io sono sereno, ringrazio quelli che mi hanno sostenuto e posso dire di aver fatto tutto il possibile per salvaguardare l’integrità del corposo capitale immobiliare che gli illuminati benefattori vollero fosse permanentemente utilizzato nell’interesse di tutta la comunità lussurgese e non di fluttuanti e transitori interessi politici. Ho cercato inoltre di garantire l’autonomia di questa secolare Istituzione perché potesse continuare a svolgere i propri compiti a vantaggio dei cittadini o comunque in ultima ipotesi perché si arrivasse, insieme ad essi, ad una condivisa, partecipata e consapevole decisione di cessazione. La lezione che se ne può trarre è che le cose chiare e fatte alla luce del sole non piacciono mai; perché coinvolgere i cittadini nelle scelte? A cosa serve? Basta una testa sola per pensare.
26 MAGGIO 2011 NINO SANNA

Per visualizzare le delibere cliccare nella righa sottostante
delibera comune per fuentesdelibera comune per Pilieri

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