A proposito di Ente Legati Carta-Meloni

09/04/2010

Curiosi e Curiosità

Filed under: Uncategorized — ipabcartameloni @ 23:30

Per coloro che sanno come funziona un sito Web non sarà certo una grande rivelazione, ed è infatti agli altri che mi rivolgo, a quelli che dei meccanismi di funzionamento di Internet se ne fregano altamente ma hanno la curiosità morbosa dei pettegoli, la smania della novità cruenta e l’ aspettativa sadica della contrapposizione traumatica. Questo è un messaggio per coloro che visitano il sito non per il piacere della conoscenza ma per verificare trepidanti il livello dello scontro e che poi sono forse gli stessi che mi fermano per strada e si complimentano “per le bacchettate date al sindaco” e che più in la incontrano il sindaco e “gli esprimono la loro solidarietà contro l’arroganza del commissario straordinario”.
Siete voi i veri perdenti e dovete sapere che i vostri comportamenti, benchè messi in atto nel chiuso delle vostre case, sono un libro aperto e che le vostre stesse facce sono conosciute se non nella loro immagine visiva almeno nel loro connotati sostanziali.
Nella cosidetta “bacheca” cioè nella pagina di controllo del sito, quella che serve per inserire o togliere le notizie, gli articoli, le immagini ecc. si possono consultare infatti varie rubriche che evidenziano p.es. : il numero giornaliero delle visite, gli articoli o le pagine più visitate, i motori di ricerca che hanno indirizzato nuovi utenti al sito, le frasi o le parole che vengono usate per fare le ricerche ed altre informazioni che servono al gestore per capire se quello che viene pubblicato viene letto, se vengono fatti dei commenti, positivi o negativi che siano e se, in buona sostanza, viene recepito il senso del messaggio che è stato inserito in rete.
Succede “curiosamente” che nei giorni considerati cruciali, le cui date vengono presumibilmente fatte circolare dai tam-tam tribali, (quelli antecedenti o immediatamente successivi alle riunioni o agli incontri dai quali possono scaturire novità succose o clamorosi contrasti), il picco delle visite cresca vertiginosamente e le interrogazioni fatte tramite i motori di ricerca, per arrivare al sito, da parte di coloro che forse non conoscono l’indirizzo ma che si guardano bene dal chiederlo, evidenzino espressioni gergali da tifoseria di curva sud. “Lettera alla regione per imporre al commissario la cessione dell’area” – “Denuncia del comune per la demolizione di un edificio storico” – “revoca del commissario” – “appalto e responsabile procedimento”, “sovrintendenza e blocco progetto fuentes”, queste formulazioni, è palese, auspicano soluzioni in linea con le aspettative di chi le propone ed interventi sanzionatori nei confronti di chi sostiene posizioni differenti. Si percepisce netta una contrapposizione di intenti che rimane però chiusa nell’animo dei “tifosi” e che non sfoccia mai in una pubblica esternazione: lo spazio dedicato ai commenti dei visitatori rimane inesorabilmente vuoto. Almeno nel calcio, i tifosi, costretti negli stessi spalti, si azzuffano e si scontrano pubblicamente. I “tifosi” del Web, dagli spalti domestici, vivono gli eventi in onanistica aspettativa. Che si possano avere opinioni diverse e continuare a dialogare non viene considerato possibile e che siano possibili soluzioni di compromesso neppure e dare un contributo alla ragionevolezza per la ricerca di soluzioni condivise non interessa. E’ l’esito del conflitto; è il risultato dello scontro che appassiona. Dei mesi perduti e dello spreco di risorse pubbliche… chi si preoccupa?? Dei costi sociali di una azione diseducatrice che allontana ulteriormente la gente comune dalle istituzioni… chi ne tiene conto?? Che nella valutazione sulla decisione da assumere valga di più (soprattutto in vicinanza di scadenze elettorali) il peso politico dei potentati che le questioni di principio legate alla realizzazione di un’opera pubblica necessaria, urgente e fonte di possibile nuova occupazione, non fa perdere il sonno a nessuno ed anche quelli che, in via confidenziale, si dichiarano esterrefatti dormono sogni tranquilli.
E’ un curioso modo di ragionare, ma che volete, la vita è bella perchè è varia; perchè annoiarsi con la normalità di un pacifico confronto dialettico in una normale comunità dove la contrapposizione di idee è appunto… normale? Non preoccupatevi, rimanete pure alla finestra, tanto si troverà sempre qualcuno che deciderà al posto vostro e poi che gusto c’è ad essere normali?? Basta essere curiosi.

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