A proposito di Ente Legati Carta-Meloni

22/07/2009

Lettera al Sindaco ed agli Assessori Sanità e Programmazione dopo la sospensione dei lavori edificando Centro per persone autistiche e ricerca nuova collocazione

Filed under: Uncategorized — ipabcartameloni @ 17:49

IPAB Ente Legati Carta Meloni

c/o Commissario Straordinario

via E. d’Arborea 7

09075 Santu Lussurgiu

Cagliari, 06/07/2009

Al Signor Sindaco di Santu Lussurgiu

Dott. Emilio Chessa

e, p.c.

Al Signor Assessore all’Igiene e Sanità e

dell’Assistenza Sociale

Dott. Antonio Angelo Liori

Via Roma 223 Cagliari

Spett.le Assessorato dell’Igiene e Sanità

e dell’Assistenza Sociale

Direzione Generale delle Politiche Sociali

Via Roma 253 Cagliari

Al Signor Assessore alla Programmazione e Bilancio

Dott. Giorgio La Spisa

Via Mameli 88 Cagliari

Al Signor Presidente

Associazione Autismo Sardegna

Sig. Graziano Masia

Oristano

Oggetto: Lettera Signor Sindaco di Santu Lussurgiu prot. 2923 del 24 giugno 2009.

Con la presente mi preme evidenziare solamente, per correttezza, che nell’incontro con i dirigenti dell’Assessorato alla Sanità, al quale ho partecipato, si è solo parlato di verificare la possibilità di ubicare il Centro per Persone Autistiche in altra area di proprietà della IPAB ma non mi risulta che ciò sia stato concordato nè che si sia posto alcun vincolo in questa direzione.

Mi trovo costretto a fare questa precisazione in veste di Legale Responsabile dell’amministrazione dei beni della IPAB poiché da troppo tempo, l’amministrazione comunale di Santu Lussurgiu, ritiene di poter disporre di detti beni a sua totale discrezione.

A conferma di questa affermazione richiamo le numerose segnalazioni da me fatte negli ultimi anni alla Direzione Generale delle Politiche Sociali dell’assessorato alla sanità e gli inviti a Lei indirizzati, signor Sindaco, a voler regolarizzare le pendenze, per i quali, peraltro, non ho mai ricevuto alcuna risposta e che mi hanno già costretto a prendere contatto con i legali per le azioni del caso.

Per evitare equivoci voglio dire che la disponibilità a verificare una nuova collocazione esiste comunque ma deve discendere da una comune valutazione e non da un atto unilaterale dell’Amministrazione comunale come quello già fatto per la riparazione del tetto della chiesa di proprietà dell’Ente per il quale, è stato predisposto il progetto, che risulterebbe già sottoposto all’approvazione dell’assessorato all’urbanistica e sarebbe in fase di predisposizione l’appalto senza che alla proprietà sia stata data alcuna comunicazione.

Ritengo inoltre che qualsivoglia nuovo accordo possa essere sottoscritto tra IPAB e Comune, dopo aver comunemente individuato un’area giudicata idonea, debba essere preceduto da un impegno formale dell’Amministrazione Comunale a bonificare l’area già disastrata dalle demolizioni e dagli scavi , a liberare l’area dove sono stati provvisoriamente accumulati i detriti, a ripristinare la facciata dell’immobile attiguo a quello demolito ed a rendere sicuri i nuovi accessi venutisi a creare a seguito delle demolizioni anche per evitare il ripetersi di quanto già successo in seguito all’interruzione dei lavori e che risulta documentato nel CD allegato.

Colgo l’occasione per comunicarle che il legale incaricato dalla IPAB per dirimere le altre questioni pendenti è l’avvocato Enrico Maria Meloni, via Benedetto Croce n.9, Oristano, tel. 0783 78288.

Distinti Saluti                                                                                                                             Antonio Gavino Sanna

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